La Ruck / La Maul

LA RUCK
Per costituire un ruck sono sufficienti due giocatori in piedi (uno per squadra), tra loro a contatto, ed il pallone sul terreno tra loro.
Nel momento in cui si forma un ruck si creano due linee di fuori-gioco. Ogni altro giocatore che voglia aggiungersi al ruck deve farlo dietro la sua linea di fuori-gioco passante per i piedi dell’ultimo giocatore, legato in ruck, della sua squadra.
Non si ha ruck in area di meta.
Per essere considerato partecipante, un giocatore deve essere legato, con almeno un braccio, al corpo di un proprio compagno già partecipante al ruck.
Nessun giocatore deve sfasciare volontariamente un ruck, ne lasciarsi cadere o inginocchiarsi.
Nessun giocatore deve saltare su un ruck.
Nessuno deve calpestare alcun giocatore che si trovi a terra.
Il ruck deve essere giocato in piedi.
Il pallone non deve essere fatto rientrare in ruck una volta che ne sia uscito.
In ruck, nessun giocatore deve giocare il pallone con le mani.
I giocatori a terra, in un ruck, devono alzarsi o allontanarsi o quantomeno non interferire con il pallone.
Nessun tipo di “finta” è ammesso per far credere agli avversari che il pallone sia uscito, mentre si trova ancora nel ruck.
Qualsiasi giocatore che si venga a trovare di fianco al ruck è in fuori-gioco. Solo se rientra oltre la linea di fuori-gioco, della sua squadra, potrà aggiungersi al ruck o partecipare al gioco.
Il ruck termina quando il pallone esce o diventa ingiocabile. Nel secondo caso, se non si sono verificati falli da C.P., sarà ordinata una mischia. L’introduzione in mischia spetterà alla squadra che stava avanzando immediatamente prima che il pallone diventasse ingiocabile.
Se nessuna delle due squadre stava avanzando, oppure, se l’arbitro non è in grado di decidere quale squadra stava avanzando, prima che il pallone diventasse ingiocabile nel ruck, la squadra che stava avanzando prima che il ruck iniziasse introdurrà il pallone nella conseguente mischia.
Se nessuna squadra stava avanzando, quella in attacco introdurrà il pallone nella mischia.
N.B. – Direttiva arbitrale: l’uso delle mani in ruck è concesso, alla squadra che ha “vinto” il pallone, solo per accelerare la sua uscita dal ruck.

LA MAUL
La maul
Un maul si costituisce allorquando un giocatore, portatore del pallone, è in piedi a contatto con un avversario e sostenuto (legato) da un compagno.
Nel suddetto istante si creano due linee di fuori-gioco, una per squadra, passanti per i piedi dell’ultimo giocatore in maul delle due squadre.
Non si ha maul in area di meta.
Sono considerati partecipanti solo i giocatori legati o inglobati nel maul (legato significa con almeno un braccio).
Solo il giocatore con il pallone può cadere o andare a terra per poi mettere immediatamente a disposizione il pallone.
Tutti gli altri giocatori devono restare in piedi e non far alcunché per far crollare il maul.
Nessun giocatore deve saltare sul maul né cercare di strappare alcun giocatore dal maul.
Nessuna finta è ammessa, per far credere che il pallone sia uscito dal maul, quando ancora esso vi si trovi.
Nessun giocatore, non partecipante al maul, deve “trattenersi” nello spazio compreso tra le due linee di fuori-gioco. Da questa posizione deve tornare dietro la propria linea di fuori-gioco, per aggiungersi al maul o per giocare.
Il maul termina quando il pallone è passato fuori del maul o quando il portatore del pallone ne esce.
Il maul termina quando crolla o quando rimane fermo per più di 5 secondi.
E’ considerato avanzamento del maul solo il movimento verso la linea di meta avversaria. Gli spostamenti laterali non sono considerati avanzamento
Un maul può fermarsi, per max. 5 secondi, una sola volta. Al secondo stop, se il pallone non esce in un breve intervallo, e l’arbitro non ravviserà falli d’antigioco, ordinerà una mischia con introduzione alla squadra che non aveva il possesso del pallone quando il maul è iniziato.
Solo nel caso in cui un giocatore che riceve il pallone direttamente da un calcio avversario, tranne che da calcio d’invio e di rinvio, sia immediatamente bloccato e si formi un maul, se il pallone non esce, sarà la squadra del ricevitore ad introdurre il pallone nella successiva mischia.
Nel caso di un maul che rimane e/o diventa statico, con pallone ingiocabile, l’arbitro ordinerà una mischia. Se l’arbitro non è in grado di stabilire quale squadra era in possesso del pallone, l’introduzione nella conseguente mischia sarà assegnata alla squadra in avanzamento prima dell’arresto del maul.
Se nessuna squadra era in avanzamento, la squadra in attacco introdurrà il pallone.

 

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