Calvisano

La palla ovale arriva a Calvisano attraverso il gruppo “Pesa”,
un’associazione culturale e ricreativa che si riuniva, appunto,
in un edificio situato nei pressi della pesa pubblica, in piazza Repubblica.

Nel 1970 la prima storica stagione. La maglia è
a strisce gialle e nere orizzontali e acquistata, racconta la leggenda in
provincia di Parma. Non ci sarebbero ragioni filosofiche
o storiche dietro la scelta dei colori: era la muta che costava di meno.
Il gruppo dei fondatori, e di chi si appassionò nel giro di pochi anni, è
composto da persone che ancora oggi, in parecchi casi,
sono all’interno o vicini alla società: Alfredo Gavazzi, Gianluigi Vaccari,
Angelo Zanetti, Angelo Bresciani, Osvaldo Scalvenzi,
i fratelli Appiani.

Nei cuori degli sportivi gialloneri rimarrà poi per
sempre Tonino Montanari, scomparso alcuni anni fa.
Sin dai primi anni di vita, dalle partite giocate el mare di fango del
vecchio stadio, si capisce che la società è molto ambiziosa.
Gli anni ’70 vedono quindi il rugby Calvisano salire di categoria fin quasi
al massimo livello nazionale.

ANNI ’80
Il balzo storico arriva all’inizio del nuovo decennio. Il paesino sfida i
giganti della storia del rugby italiano, conquista salvezze
esaltanti, vede i propri giocatori sempre più presenti nelle rappresentative
nazionali. E’ il caso, per esempio di Sergio Appiani, che in questo modo segue la strada tracciata dal  fratello Claudio, e sul finire del decennio, di Paolo Vaccari che diventerà uno dei più famosi giocatori italiani di tutti i tempi.

ANNI ’90
Calvisano torna nella massima categoria, allora la serie A1, e prende il via
il viaggio più lungo e importante della sua storia.
E’ li decennio dela fusione con l’Amatori Milano, di nomi come quello di
Massimo Ravazzolo, del passaggio al professionismo, delle
prime competizioni internazionali per club.

Le strutture dello stadio san Michele si ampliano sempre più in sintonia con le ambizioni societarie. Nel mese di giugno, alla fine del campionato, Calvisano diventa  una dellle prime società di rugby ad organizzare una festa della birra
in grado di richiamare, ad ogni edizione, decine di migliaia di giovani.

TERZO MILLENNIO
Nel decennio in corso calvisano si è imposto a livello nazionale come una
delle principali realtà. Sono arrivati: 2 scudetti Superdieci,
1 scudetto under 21, 1 scudetto under 17, 1 coppa Italia, 1 coppa
Intercontinentale.

I colori gialloneri sono poi stati applauditi in 7 edizioni dell’Heineken cup e in 1 di Challenge Cup. Il settore giovanile è  stato ulteriormente potenziato e per due anni Calvisano è stata sede di un’Accademia accreditata dalla FIR.

Attualmente è stata riproposta l’esperienza del centro di formazione. Nel 2008 è nata anche la squadra femminile che, nella seconda stagione ha conquistato il primo trofeo: la coppa disciplina a Rovigo e nella seconda ha partecipato alle finali nazionali.
Più recentemente il Rugby Calvisano, ha parzialmente ridimensionato i propri
obbiettivi in una prospettiva di riassetto societario e di ritorno
ad alti livelli in tempi brevi. Il primo passo è stato compiuto con la
promozione in serie A1.

Nel maggio scorso il ritorno tra i grandi, in Eccellenza.

 

Il sito Ufficiale della Squadra: http://www.rugbycalvisano.it

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