La storia rugbistica di Prato e’ ultracinquanteraria. La fondazione della disciplina della pallaovale in riva al Bisenzio risale al 1958 quando furono fondati “I Sorci Verdi” prima squadra di rugby pratese, e societa’ antesiniana dei Cavalieri stessi.
Dalla prima storica denominazione si passo presto a quella di Rugby Prato, gloriosa societa’ rossoblu che nel 2000 si fuse con le altre realta’ pratesi per fondare appunto i Cavalieri.
Il Rugby Prato, le cui divise sociali erano rossoblu’ e’ stata per tanti anni la societa’ capofila della Prato della pallaovale ottenendo importanti traguardi e confermandosi anche ad altissimi livelli e sfiorando a piu’ riprese la promozione dalla B alla serie A.
A fondersi con il Rugby Prato fu nell’estate del 2000 il Rugby Iolo, societa’ arancio verde che partita con il settore giovanile e’ approdata negli anni novanta anche alla serie B, ad un passo dalla A.
La terza entita’ che ha fatto parte della fondazione de Rugby Club I Cavalieri Prato e’ stato il Gispi Rugby Prato, societa’ fondata un ventennio fa che ha come proprio scopo quello di essere da sempre fucina di talenti e campioni, passati in prima squadra (Rugby Prato prima Cavalieri poi) e approdati anche alle nazionali giovanili e maggiori.
Il rapporto tra Cavalieri, unica societa’ che adesso si occupa dello sviluppo e del lavoro dei seniores e delle categorie giovanili superiori e il Gispi e’ ottimo, cosi’ come e’ ottimo il rapporto tra Cavalieri Junior, societa’ che si occupa dello sviluppo del rugby giovanile in alcuni quartieri pratesi e lo stesso Gispi.
“Gispy si nasce, Cavalieri si diventa, recita un cartello all’ingresso del Carlo Montano, terreno di gioco del Gispi, a confermare una unione che lega in maniera indissolubile le due societa’.
Da sempre il rapporto tra Prato e la pallaovale e’ stretto anzi strettissimo, con il pubblico che assiste numeroso e caloroso alle sfide di campionato dei tuttineri pratesi. Prato e’ una citta’ che ha sempre avuto molta attenzione per lo sport della pallaovale, basti pensare come si dotata di tre ottimi campi da gioco: il Luciano Denti, a La Castellina, intitolato al compianto presidente del Gispi, che e’ appunto terreno di gioco per le categorie di minirugby del Gispi Rugby Prato; il Carlo Montano, terreno di gioco per le categorie giovanili superiori del Gispi e dai Cavalieri Sesto la nuova societa’ fondata dall’unione di Prato e Sesto e all’Enrico Chersoni terreno di gioco di Super 10.
Tre campi dislocati in altrettante zone della citta’ come a conferma della vocazione rugbistica di tutto il comprensorio pratese.
Sport e divertimento. Il rugby e’ e rimane soprattutto questo a conferma di come oltre al lato sportivo-competitivo ce ne sia uno ludico e di insegnamento.
Eh si perche’ il rugby e’ divertimento (basti vedere al Montano gli allenamenti degli Allupins, la squadra Old che riunisce gli ex giocatori, o meglio i giocatori “OLD” appunto di ogni eta’) ma e’ anche insegnamento.
Insegnamento del rispetto reciproco degli avversari, del rispetto delle regole e di insegnamento; perche’ nel rugby piu’ che in altri sport e’ proprio l’unione, il mettersi al servizio dei compagni, il gioco di squadra, lo spirito di sacrificio a favore della propria formazione a fare la differenza.
Le doti tecniche del singolo sono messe al servizio della squadra, e la combattivita’, lo spirito di sacrificio del gruppo sono messi a disposizione del singolo, come nel romanzo “I quattro moschettieri” di Alexandre Dumas “uno per tutti e tutti per uno”.
Il rapporto tra i Cavalieri e i propri tifosi e’ da sempre stato molto, molto legato, fin dai tempi della sua fondazione avvenuta nell’estate del 2000, quando un gruppo di amici si riunirono per cercare di unificare sotto un’unica insegna, quella dei Cavalieri, le realta’ (Rugby Prato, Rugby Iolo e Gispi Rugby Prato) allora esistenti.
Fu cosi’ che nacquero i Cavalieri che devono il proprio simbolo e il proprio nome allo stemma della provincia dove e’ raffigurato appunto un cavaliere.
Da allora di passi i tuttineri pratesi di passi ne hanno fatti e non pochi, passando dalla serie B alla serie A in due anni e poi dopo sette anni di A, tra cui quattro partecipazioni ai playoff, il grande salto in Super 10 e quest’anno l’approdo in Europa.
La grande partecipazione, anzi condivisione da parte della citta’ Prato alle sorti dei Cavalieri ha portato grande attenzione anche da un punto di vista mediatico, con grande attenzione da parte degli organi di stampa verso i Cavalieri. I quotidiani locali, La Nazione, il Tirreno e il Corriere di Prato riservano sempre grande spazio, durante la settimana, nel prepartita e nel resoconto alle sfide dei Cavalieri.
Toscana Tv, emittente televisiva visibile in tutta la Toscana trasmette tutte le partite dei Cavalieri Gruppo Consiag, cosi’ come la radio Antenna Toscana Uno durante la stagione ha trasmesso le sfide dei Cavalieri in casa e in trasferta.
Presenze costanti per i Cavalieri anche sulle emittenti televisivi Canale 10, Tv Prato e ampi servizi su Rai 3 regione, su Radio Insieme e da parte delle testate nazionali come Repubblica, Corriere dello Sport – Stadio, Gazzetta dello Sport, oltre alla Rai che ha i diritti radio-tv per la stagione di Super 10.
Il sito Ufficiale della Squadra: http://www.icavalieri.it

